banner

STRASCICHI (2013/2014)

Premio Equilibrio 2014 / miglior interprete - Premio 19MasDanza / miglior interprete - Premio Outlet 2014

Selezione Visionari Kilowatt Festival 2014

 

progetto di IRENE RUSSOLILLO

in repertorio

interpretazione IRENE RUSSOLILLO

musica PIERO CORSO e IRENE RUSSOLILLO

testi da PORTISHEAD, SEAN HAYES, BECKETT, COHEN, MORANTE, SZIMBORSKA

collaborazione tecnica LUCA TELLESCHI

produzione ALDES in collaborazione con c32 performingartsworkspace (VE), Centro Artistico Il Grattacielo (LI), Electa Creative Arts (TE)

con il sostegno di MIBACT - MINISTERO per i Beni e le Attività Culturali e del turismo / Direz. Generale per lo spettacolo dal vivo, REGIONE TOSCANA / Sistema Regionale dello Spettacolo

durata 25 min.

Trovarsi buffi nella propria solitudine. Capita a chiunque talvolta, nella vita. Parlarne. Come? Dire del dire. Parlare delle parole. Fare un discorso sul discorso. Giocare a comporre stralci di racconto che con-suonino e risuonino, l'uno nella forma e nel senso dell'altro.
La fine di un amore è diventata una mancanza di amore. Sento gli strascichi di un'esperienza che, intanto, sono riuscita a definire. “Nei pensieri ho sanguinato per gli enigmi di cui sono stata nutrita” (Portishead). Cerco di bastarmi da sola. Un tardivo femminismo? Può essere. Ma, come si dice, di necessità virtù.

 

le recensioni online >>>

Sergio Lo Gatto - Teatro e Critica - 3/02/2014
http://www.teatroecritica.net/2014/02/premio-equilibrio-vincono-manfredi...

Carlo Lei - KRAPP'S LAST POST - 6/05/14
http://www.klpteatro.it/lumanita-giovane-delleden-fra-danza-musica-e-ill...

Luigi Scardigli - Linee Future - 26/06/15
http://www.lineefuture.it/le-tre-possibili-danze/

Luigi Scardigli - Linee Future - 21/06/14
http://www.lineefuture.it/saggi-di-danza-mai-vista/

Rodolfo Di Giammarco - Repubblica - 27/07/14
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2014/07/27/f...

Giuseppe Distefano - Artribune - 2/01/16
http://www.artribune.com/arti-performative/teatro-danza/2016/01/padova-d...
 

gli estratti stampa >>>

Premio Equilibrio 2014 / Migliore Interprete – dalla motivazione della Giuria

“[...] Russolillo ha mostrato di essere una performer profondamente poetica, pronta ad assumere rischi e a mettere in campo la sua personale vulnerabilità, in grado di trarre forza da entrambe le qualità. Si tratta di caratteristiche che si manifestano non solo nella danza, ma anche nell’uso della voce e nella scrittura.[...]”

Sergio Lo Gatto - Teatro e Critica - 3 febbraio 2014

“[...] Il solo di Irene Russolillo, Strascichi, è l’esperimento più interessante della prima serata, ben portato da una indubbia presenza scenica a dare potenza nella performance: una danza sottile e nerboruta, fatta di accenti fulminanti e di un uso smodato e sporco del corpo, che occupa tutto lo spazio servendosi di un microfono in cui cantare a squarciagola e tossire e di uno schermo su cui scorre la traduzione di versi declamati in inglese. Leonard Cohen, Wisława Szymborska e Beckett tenuti insieme da musiche e arrangiamenti originali. In un misto di rabbia graffiante e di insofferenza, il racconto dei brandelli di un’unione rivive in uno studio che appare promettente, anche se troppo frammentato nella struttura. Meritato il Premio Speciale come Miglior Interprete. [...]” visto a Auditorium Parco della Musica di Roma, nel febbraio 2014. http://www.teatroecritica.net/2014/02/premio-equilibrio-vincono-manfredi-perego-e-irene-russolillo

Ludovica Marinucci – Pensieri di Cartapesta - 4 febbraio 2014

"[...] L’assolo di Irene Russolillo in Strascichi la vede protagonista di una sorta di eco, simile al ricordo, di Qualcosa che ha il potere di destabilizzare ogni essere umano. Parole spesso proiettate sullo sfondo e la sua bella voce ora fuori campo ora dal vivo di un isolato microfono sono il correlato scenico della sua tempesta interiore espressa da un tossire sempre più forte che rimbomba fino all’ultimo spettatore in un ritmo sempre più incalzante che la agita in percussioni di sudore. Lo spettacolo si contraddistingue per scelte coreografiche e drammaturgiche precise, tipiche del teatro-danza. La danzatrice, dotata di una forte presenza scenica e che sa ben utilizzare il suo strumento corporeo dalle linee elastiche e vigorose, ha vinto il Premio speciale Equilibrio 2014 per l’interprete."

Carlo Lei – Krapp's Last Post klpteatro.it - 6 maggio 2014

"[...] La serata di Irene Russolillo [...] ha messo in scena i due soli "Ebollizione" e "Strascichi", due lavori notevoli e provocatori. I due brani della Russolillo lasciano sgomenti per la ferocia personale e cinica del percorso corporeo e della trama, per la narrazione coerente e distante dall’astrattismo di un gesto convenzionale; per il rifiuto netto, crudo, dell’elemento estetico. Da una linearità continuamente spezzata come nel gesto così nella voce, nel suono gutturale, nello sfregamento glottideo, nel suono organico, nascono psicologismi che si umiliano fino a sembrare automatismi indotti o patetici, e il livello del superficiale, del ballo discotecaro e quasi frustrato è elevato (o abbassato?) al grado del postmoderno. "Strascichi" [...] tenta l’esperimento di mischiarsi nel torbido dello squallore e del sentimentalismo, senza pietà di sé stessi, sbigottendo lo spettatore senza nemmeno riuscire a estorcergli una risata (che è talvolta dissacratoria, ma più spesso pacificatrice, un sospiro di sollievo che dice, di fronte a un orrore rappresentato, «almeno io non sono così!»)".

Luigi Scardigli – Linee Future - 20 giugno 2014

“[...] Irene Russolillo è veramente straordinaria. Perché oltre a danzare, meravigliosamente, soprattutto con le braccia, ha anche una poderosa smorfia teatrale, un’immersione nel ruolo che trasforma uno scricciolo di donna in un portento femminile, un espressionismo imbarazzante, una carica invadente, una naturalezza preoccupante. (…) Strascichi, un poema sull’amore, sul more, ore, re, e… e tutto quello che si possa pensare, visto e considerato che l’esordio è affidato a tre vibratori colorati in funzione, ma appoggiati per terra, dove producono ben altro effetto, prima che piacere [...]“

Rodolfo Di Giammarco – La Repubblica - 27 luglio 2014

"[...] Irene Russolillo è performer, danzatrice e vocalist di Strascichi, ostentazione muscolare, body art, exploit di tosse & passi, e delirio spagnolo, con citazioni d'autore e uso del corpo alla Angélica Liddell".

Giuseppe Distefano - Artribune - 2 gennaio 2016

“[...] BRANDELLI EMOTIVI - [...] Parrucca nera, vestito giallo, un cubo, oggetti a terra, un microfono dove sosta per parlare, urlare, cantare e tossire, mentre consuma una danza frenetica, elettrica, sensuale dettata dal suono della voce e delle parole, dal roteare della testa, per raccontarsi. Russolillo brandisce un uso smodato del corpo e senza filtri, rivelando una vigorosa presenza scenica che, nel dettaglio dei gesti graffianti e insofferenti, sembra rimandare a Samuel Beckett. Aprire gli spazi museali ai linguaggi performativi contemporanei è operazione meritevole, in quanto dischiude a nuove modalità di fruizione e di dialogo fra le arti e da parte del pubblico. Come in questo progetto padovano dove, complice anche la stretta vicinanza con i performer, la danza si fa più intrigante, la visione più coinvolgente, il viaggio più elettrizzante.

STRASCICHI_03_fotoRiccardoPensa_S.jpg