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THE TIMES THEY ARE A-CHANGIN' (2012)

un progetto 'SPAM! Rete per le arti contemporanee'

a cura di ALDES
in collaborazione con DA.TO./Danza in Toscana realizzato nell'ambito del 'Patto Riassetto Sistema Teatrale della Toscana 2012”', con il sostegno di Regione Toscana, Provincia di Lucca, Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Fondazione Cavanis di Porcari. Realizzato con la collaborazione dei partner di SPAM!: Comune di Porcari, Comune di Lucca, Comune di Viareggio, Comune di Massarosa, CAV / Fondazione Centro Arti Visive di Pietrasanta

 

presentazione  ----------------------- > > >

 

Anche quest'anno la stagione di SPAM! ha un titolo piuttosto impegnativo: il mondo cambia, e resistere alla tentazione di dialogare con l'evolvere degli avvenimenti è qualcosa che va oltre le nostre capacità.
A quasi 50 anni di distanza dal messianico e un po' savonaroliano vaticinio di Bob Dylan siamo – finalmente, verrebbe da dire - nel pieno di un cambiamento profondo e questo, a nostro avviso, evidenzia curiose asimmetrie del destino: la rivoluzionaria avanzata dei giovani che allora Dylan paventava ha in realtà aperto le porte a un'epoca di individualismo esasperato, mentre la smodata avidità della finanza degli ultimi decenni ha finito per creare i presupposti per un insperato moto di saggezza collettiva, e questo proprio nel momento in cui i giovani sono del tutto ininfluenti. Come resistere alla tentazione di metterlo in evidenza?
“The times they are a-changin' “ è insomma contemporaneamente un moto di ottimismo della volontà; una profezia che spera di autoinverarsi e la constatazione del fatto che siamo così stupidi da avere bisogno di arrivare fin sull'orlo del baratro per decidere di iniziare a tirare il freno. L'enigmatica immagine di Iris Erez* sottolinea la polisemia del titolo.

Cosa c'entri tutto questo con la nostra stagione è quello che vorremmo provare a spiegare.
Negli ultimi decenni nessuno ha potuto fare della danza contemporanea la propria professione se non al prezzo di un'autodisciplina, una determinazione e un'austerità sconosciute alla maggior parte di coloro che hanno fatto scelte diverse. La danza insomma non lo sapeva, ma era molto avanti e stava aspettando che il resto del mondo la raggiungesse. Ed eccola dunque qui ora, pronta a dialogare con chi sta smaltendo la sbornia.
La stagione 2012 quindi - a parte una sfavillante apertura in cui tre distinti signori si trasformano in tre credibilissime signore che cantano come usignoli (Sorelle Marinetti), una parentesi di gruppi teatrali toscani iconoclasti (Omini, Scarti e Ultra°Off), uno spettacolo di prosa in cui si parla ininterrottamente ma che pare uno spettacolo di danza (Calamaro) e un epilogo fuori tema di teatro di narrazione in cui a danzare è l'immaginazione (Celestini) – la nostra stagione 2012 dicevamo, è dedicata essenzialmente alla danza contemporanea, quella in cui, pur senza mai ballare, si danza davvero, quella in cui i corpi, muovendosi, parlano senza raccontare storie.

Il cuore della rassegna è la prima ospitalità internazionale della nostra storia, quella di Iris Erez, una coreografa israeliana straordinaria per la forza disperata che trapela dai suoi, in realtà dolcissimi, lavori. Si tratta della prima mini retrospettiva che il nostro paese le dedica: due assoli che la vedono meravigliosa protagonista, uno struggente trio e un laboratorio; un progetto reso possibile solo grazie alla collaborazione con altre due realtà toscane: Company Blu di Sesto Fiorentino e Il Grattacielo di Livorno, che ringraziamo calorosamente.
Intorno a questo: un'anteprima di “D.o.g.m.a.”, il nuovo lavoro di Daniele Albanese - certamente uno dei più importanti fra gli autori emergenti; “Replay”, un lavoro di soprendente leggerezza e intelligenza fra video e danza ad opera dei 7-8chili, un giovanissimo gruppo marchigiano che, come suggerisce il loro nome, presta una particolare attenzione al peso della testa; “Dialogotonie”, opera prima in cui Claudia Caldarano, giovanissima interprete livornese, mette in gioco fino in fondo la sua grande fragilità e forza espressiva; e infine Elena Giannotti e Daniele Ninarello, due fra i più grandi danzatori puri oggi attivi, due interpreti di straordinario talento che abbiamo invitato con due lavori di improvvisazione già ampiamente sperimentati, a dare un saggio dell'incredibile padronanza e sensibilità comunicativa del loro strumento.

A fianco di tutto questo un percorso di laboratori di livello avanzato per attori e danzatori tenuti da Iris Erez, Michela Lucenti, Daniele Albanese e Roberto Castello.

Una stagione insomma di lavori che non hanno l'onore delle cronache, ma che offrono l'opportunità di stupirsi scoprendo che ci sono ancora luoghi inattesi in cui l'intelligenza, intesa come capacità di comprendere la realtà e essere illuminanti e sorprendenti nel raccontarla, ancora esiste e tutto sommato non è in così cattiva salute.

 

* la foto di Iris Erez è del fotografo Gabriele Orlandi

 

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Cari amici,

abbiamo chiesto a Simona Cappellini e Igor Vazzaz, due critici che scrivono per importanti testate, di seguire e recensire gli appuntamenti di "The times they are a-changing", la rassegna autunnale di quest'anno.
L'abbiamo fatto perché, nonostante sia definitivamente scomparsa dalle pagine dei giornali, la critica costituisce l'unico modo per creare una memoria storica, conserva un ruolo insostituibile nel mediare fra opere e pubblico suggerendo chiavi di lettura, e soprattutto costituisce un indispensabile confronto e pungolo critico per gli artisti.
Abbiamo raccolto tutti i contributi dei nostri 'osservatori' e li abbiamo pubblicati su facebook con la speranza che scatenino la vostra voglia di dialogare e discutere; che vorrete commentare, obiettare, e soprattutto suggerire, fornendoci indicazioni utili anche in vista delle programmazioni future.

 

In impaziente attesa dei vostri contributi, arrivederci all'anno prossimo, quando i tempi saranno cambiati, ovviamente in meglio.

 

ecco le recensioni  >>>

di IGOR VAZZAZ: preludio - 21/11 - 23/11 - 24/11 - 30/11 - 1/12

di SIMONA CAPPELLINI: 21/11 - 21/11b - 24/11 - 30/11 - 1/12

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IGOR VAZZAZ
www.igorvazzaz.blogspot.com
igorvazz@gmail.com

 

SIMONA CAPPELLINI
https://www.facebook.com/simona.cappellini.58
simona.cappellini@yahoo.it

 

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