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BLIND DATE (2016)

duo per corpo e strumento in composizione in tempo reale

di GISELDA RANIERI
 

in repertorio

concetto e performance GISELDA RANIERI

composizione live in tempo reale a cura di un musicista ospite

produzione ALDES

con il sostegno di MIBAC - MINISTERO per i Beni e le Attività Culturali / Direz. Generale per lo spettacolo dal vivo, REGIONE TOSCANA / Sistema Regionale dello Spettacolo

grazie a ARTU e Festival Corpi Urbani - Genova, Associazione UBIdanza, Festival Expolis - Milano

"Nato nel 2014, BLIND DATE segue la mia ricerca personale sulla composizione istantanea focalizzata sulla relazione tra Corpo e Suono in contesti non-teatrali.
BLIND DATE è un progetto site-specific di danza e musica ispirato e connesso alle architetture e ai contesti che lo ospitano.
Ogni evento ha un musicista ospite con esperienza nella Composizione Istantanea:  spesso persone che stimo e con cui ho già collaborato.

Fin dal suo inizio, il progetto è stato ospitato in luoghi come: la Triennale Bovisa di Milano (Elia Moretti/vibrafono); il Museo di Arte Contemporanea di Genova Villa Croce (con Elia Moretti/percussioni); il Museo d’Arte Contemporanea Pecci di Prato (Manuele Parrini/violilno); la Galleria degli Uffizi di Firenze (Mario Mariotti/trombe); la Stazione Centrale di Modena (Igino Casalgrande/batteria).

BLIND DATE 2.0.
In questa versione aggiornata del progetto ho deciso di espandere complessivamente la ricchezza del concetto di base scegliendo di performare con un musicista con cui non solo non ho mai lavorato prima, ma che incontrerò solo al momento della performance.
Lo spazio scenico sarà il nostro primo vero incontro; come decideremo di iniziare, la nostra stretta di mano."
 

(G.R.)
 

Matteo Brighenti - PAC - 29/05/2017

"(...) Quando il suono si fa corpo la danza diventa concerto. Partitura coreutica e compositiva dialogano continuamente, sono confini coincidenti, parole concordi del medesimo discorso scenico. Giselda Ranieri a Trasparenze 5 di Modena, Roberta Racis e la compagnia Rosas ..., non hanno ballato con la musica, hanno ballato la musica: hanno accolto, tradotto, trasformato le note in movimenti, quasi che la melodia fosse una successione di braccia, gambe e pure smorfie, invece che di Do, Re, Mi. Tecnica corporea, significato musicale, stile del brano, vanno di pari passo, questi danzatori si ‘suonano’ nell’incontro tra il ritmo e lo spazio. (...) Blind Date è un passo a due con la batteria live di Igino Luigi Caselgrandi davanti alla Stazione Ferroviaria modenese, un intervento site specific che ha contribuito a portare il Festival di Stefano Tè e del Teatro dei Venti fuori dal seminato della categoria, della definizione, del prevedibile, stando dalla parte, in senso letterale, del pubblico e della città (...)" https://paneacquaculture.net/2018/05/19/trasparenze-festival-2018-un-atomo-di-bellezza-che-sfida-qualsiasi-equilibrio/

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